Monitoraggio nazionale del lupo: la parola a chi lavora sul campo.

 

Foto di Antonio Iannibelli

Brunella Pernigotti domenica 28 marzo, alle 18:00 ora italiana, ospiterà Luca Giunti e Antonio Iannibelli, che ci parleranno della strategia della raccolta dati e delle possibili interpretazioni, dedicando particolare attenzione alle diverse realtà in cui operano.

In diverse occasioni nel passato abbiamo avuto il piacere di ospitare e conoscere, se pur separatamente, Antonio Iannibelli e Luca Giunti, e ora siamo lieti di avere la possibilità di parlare con entrambi e di poter conoscere dai loro racconti l’esperienza maturata durante questo anno che, nonostante le varie difficoltà poste dalle limitazioni causate dal Covid 19, ha visto svolgersi “…la prima raccolta dati contemporanea mai attivata per stimare la distribuzione e la consistenza del lupo in Italia, [partita a ottobre 2020] che si concluderà a marzo 2021. Il monitoraggio, coordinato da ISPRA su mandato del Ministero dell’Ambiente, applicherà per la prima volta un programma coordinato realizzato sulla base di disegni di campionamento standardizzati, messi a punto da ISPRA” [tratto da Linee guida per il monitoraggio nazionale del lupo — Italiano (isprambiente.gov.it) ]

Siamo, dunque, davvero interessati a conoscere in che modo questo progetto ha potuto svilupparsi, tenendo presente che Antonio e Luca operano rispettivamente sull’Appennino e sulle Alpi.

Luca Giunti – Nato a Genova. Laureato in Scienze Naturali con una tesi magistrale sul ritorno del lupo sulle Alpi piemontesi, risiede a Susa dal 1987 dove lavora come Guardaparco per l’Ente di gestione delle Aree protette delle Alpi Cozie.  Collabora con l’Università di Torino, tiene corsi di fotografia naturalistica, lezioni sulla ricerca naturale ed ecologica, e sulle Valutazioni di Impatto Ambientale. Ha pubblicato, assieme ad altri autori, articoli scientifici su riviste nazionali e internazionali, e alcuni libri, soprattutto fotografici.

Foto di Luca Giunti

 

Foto di Luca Giunti

Antonio Iannibelli – E’ nato e ha vissuto nel cuore del Parco Nazionale del Pollino fino alla prima adolescenza, maturando un grande amore per la natura e per gli animali e creando le basi di una conoscenza profonda della fauna appenninica, in particolare del lupo (Canis Lupus Italicus), di cui è un divulgatore appassionato. Ha fondato l’Associazione culturale “Provediemozioni.it” che si occupa di fotografia ed educazione ambientale.
Attraverso il network nazionale “Italian Wild Wolf” ha dato voce ai tanti volontari, appassionati e studiosi di lupo. Ha ideato nel 2008 l’evento biennale di divulgazione sul ruolo naturale del lupo, la “Festa del lupo”. Nel libro “Un cuore tra i lupi”, autoprodotto, ha descritto come nasce il suo amore per la natura e per i lupi. Dedica buona parte del suo tempo libero ad attività di volontariato a difesa dell’ambiente e della biodiversità come Guardia Ecologica Volontaria, GEV Bologna.

www.antonioiannibelli.it

www.italianwildwolf.it

www.provediemozioni.it

Foto di Antonio Iannibelli

Foto di Antonio Iannibelli

Non perdetevi dunque l’appuntamento di domenica 28 marzo, alle 18:00 ora italiana, sulla pagina Facebook di Talk Show di persone e lupi – Lupi italiani! (6) Talk Show di persone e lupi—Lupi Italiani | Facebook

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